{"id":70,"date":"2025-07-09T15:01:30","date_gmt":"2025-07-09T13:01:30","guid":{"rendered":"https:\/\/www.cittairene.it\/?page_id=70"},"modified":"2025-07-09T15:01:30","modified_gmt":"2025-07-09T13:01:30","slug":"identita-e-mission","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/www.cittairene.it\/?page_id=70","title":{"rendered":"Identit\u00e0 e Mission"},"content":{"rendered":"\n<div style=\"height:50px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading has-text-align-center\"><strong>COOPERATIVA CITTA\u2019 IRENE ONLUS<\/strong><\/h2>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading has-text-align-center\">IDENTIT\u00c0 E MISSION<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>1.&nbsp; PRINCIPI ISPIRATORI<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Citt\u00e0 Irene Onlus secondo quanto stabilito all\u2019art. 3 del proprio statuto, \u00absi ispira ai principi della&nbsp;<em>Caritas<\/em><em>\u00bb<\/em><em>.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">E\u2019 proprio l\u2019ideale evangelico della&nbsp;<em>carit\u00e0&nbsp;<\/em>che ispira, guida e sostiene le attivit\u00e0 della cooperativa. Tale ideale ci impegna ad un superamento della visione egoistica della vita e si specifica nei seguenti principi:<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>a.&nbsp;<\/strong><strong>Centralit<\/strong><strong>\u00e0<\/strong><strong>&nbsp;della persona.<\/strong>&nbsp;Ogni persona, in quanto tale, ha una dignit\u00e0 ed \u00e8 portatrice di valori,<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>b.&nbsp;<\/strong><strong>Apertura alla diversit<\/strong><strong>\u00e0<\/strong><strong>.<\/strong>&nbsp;La diversit\u00e0&nbsp;\u00e8 una ricchezza che va riconosciuta e accolta nel rispetto&nbsp;della libert\u00e0 di ciascuno.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>c.&nbsp;<\/strong><strong>Reciprocit<\/strong><strong>\u00e0<\/strong><strong>.<\/strong>&nbsp;Ogni persona si realizza nella relazione gratuita con l\u2019altro e in questo modo \u00e8 impegnata nella promozione della comunit\u00e0,<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>d.&nbsp;<\/strong><strong>Servizio.<\/strong>&nbsp;Tutte le attivit\u00e0 e i \u201cservizi\u201d della cooperativa sono improntati al principio evangelico&nbsp;del servizio&nbsp;<em>(<\/em><em>diaconi<\/em><em>\u00e0<\/em><em>),&nbsp;<\/em>nella logica del binomio \u201cpasquale\u201d morte-resurrezione,<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>e.&nbsp;<\/strong><strong>Operatori di pace.<\/strong>&nbsp;Ogni socio ed ogni collaboratore della cooperativa si impegna ad essere un operatore di pace nei diversi contesti in cui si trova a vivere ed operare.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>2.&nbsp;&nbsp; CRITERI GENERALI<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">A.&nbsp;&nbsp; SISTEMA DELLE RELAZIONI NELLA COMPAGINE SOCIALE<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">a.&nbsp;<strong>Gestione democratica e partecipata<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">I rapporti tra le persone e l\u2019organizzazione dell\u2019impresa sono improntati ai criteri di mutualit\u00e0&nbsp; e di partecipazione democratica.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Agli organi sociali statutariamente ordinati vanno garantiti tutte le prerogative e i poteri che loro competono, evitando di concentrare in maniera impropria responsabilit\u00e0 e poteri decisionali su singoli organi e soggetti.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Inoltre, la cooperativa deve puntare a promuovere e valorizzare l\u2019apporto e ad integrare anche nella base sociale i diversi soggetti (lavoratori retribuiti, volontari, sovventori, fruitori) coinvolti nell\u2019attivit\u00e0 della cooperativa.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">b.&nbsp;&nbsp;&nbsp;<strong>Parit<\/strong><strong>\u00e0<\/strong><strong>&nbsp;di condizioni tra i soci<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Tutti i soci, a prescindere dalla loro configurazione nella compagine sociale (lavoratori, volontari, sovventori, fruitori\u2026) hanno uguali diritti e doveri.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Non sono ammissibili decisioni, che prevedano, a fronte di avvio di nuove attivit\u00e0, un trattamento economico differenziato in riduzione per i soci lavoratori impiegati in tali attivit\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Le eventuali minori entrate, conseguenza di iniziative non sufficientemente remunerative, debbono riverberarsi in modo omogeneo su tutta la base sociale,<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">C.&nbsp;<strong>Trasparenza gestionale<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ogni azione dei singoli amministratori e degli organismi di governo \u00e8 improntata a criteri di trasparenza gestionale, promuovendo e valorizzando al massimo ogni forma di partecipazione e di informazione.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La cooperativa \u00e8 tenuta ad adottare forme di rendiconto sociale. In particolare, al fine di garantire la piena trasparenza delle modalit\u00e0 di distribuzione del valore prodotto deve indicare nella relazione al bilancio, o nella nota integrativa, i compensi e gli eventuali benefit attribuiti ad amministratori, dirigenti e coordinatori.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">B.&nbsp;&nbsp; CRITERI PER LA GESTIONE DEI SERVIZI<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>a.&nbsp; La solidariet<\/strong><strong>\u00e0<\/strong><strong>&nbsp;come modello efficace di convivenza<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Mentre da pi\u00f9 parti si parla di crisi dello stato sociale ed \u00e8 forte la tentazione al ripiegamento su risposte privatistiche ai bisogni fondamentali dei cittadini, soprattutto dei pi\u00f9 deboli, vogliamo ribadire con forza la nostra scelta della&nbsp;<em><strong>solidariet<\/strong><\/em><em><strong>\u00e0<\/strong><\/em>&nbsp;come modello efficace di convivenza.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">L\u2019uso improprio di questa parola rischia di stravolgerne anche il suo pi\u00f9 profondo significato: spesso la si riduce ad un atteggiamento individuale, che resta delimitato nella sfera delle proprie scelte private; altre volte assume i connotati del pietismo, diventando una forma di elemosina (vissuta addirittura come elargizione del superfluo); altre volte ancora essa \u00e8 un \u201coptional\u201d di politica sociale, una componente in pi\u00f9, lasciata alla sensibilit\u00e0 dei singoli operatori.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Per noi la&nbsp;<em>solidariet<\/em><em>\u00e0<\/em>\u00e8 il fondamento su cui poggia l\u2019intera struttura societaria, il collante strutturale che permette la regolazione dei conflitti, la forma e il contenuto attraverso cui si realizzano la giustizia sociale e quella economica, la garanzia di ogni diritto di cittadinanza, della mediazione tra bisogni e interessi.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">E\u2019, innanzitutto, garanzia e tutela della&nbsp;<strong>dignit<\/strong><strong>\u00e0<\/strong>di ogni persona: anche la pi\u00f9 indifesa, la pi\u00f9 debole, la pi\u00f9 in difficolt\u00e0, per il fatto stesso di essere&nbsp;<em>persona&nbsp;<\/em>ha una sua dignit\u00e0 che la fa libera, soggetto di diritti e doveri, attore protagonista del vivere civile.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">E\u2019, inoltre, esigenza di&nbsp;<strong>giustizia sociale&nbsp;<\/strong>che fonda e regola la convivenza: il diritto alla salute, al lavoro, all\u2019abitazione, all\u2019istruzione, all\u2019informazione, alla giustizia e alla sicurezza sono componenti indispensabili di ogni vivere civile e vanno garantiti a tutti.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">E\u2019, ancora, sforzo di garantire a tutti il riconoscimento di una reale&nbsp;<strong>cittadinanza:&nbsp;<\/strong>coscienza di appartenere ad un contesto sociale, partecipazione ed adesione ai valori e ai progetti della comunit\u00e0, integrazione e coesione di tutti i cittadini, convincendo i \u201cnormali\u201d, i \u201cgarantiti\u201d che la marginalit\u00e0 non \u00e8 un problema degli altri e che tutti i problemi possono trovare una soluzione solo se ci si lascia interrogare dalla fatica di chi \u00e8 meno tutelato.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">E\u2019 l\u2019impegno per&nbsp;<strong>servizi sempre pi<\/strong><strong>\u00f9<\/strong><strong>&nbsp;umanizzati&nbsp;<\/strong>e sempre meno burocratizzati, nella convinzione che la loro efficacia si misura soprattutto sui risultati raggiunti nel rispetto delle persone e delle famiglie. Servizi che rispettino la cultura, l\u2019ambiente, la famiglia di chi chiede aiuto; servizi \u201cflessibili\u201d affinch\u00e8 possa essere tutelata la dignit\u00e0 della persona senza chiedere alle persone di piegarsi alle esigenze del servizio; servizi che non siano standardizzati su un unico modello di risposta, ma che sappiano integrare tutte le risorse (istituzionali, del volontariato, della solidariet\u00e0 diffusa) nella ricerca della migliore soluzione possibile.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">E\u2019, infine, ricerca di un&nbsp;<strong>modello di sviluppo compatibile&nbsp;<\/strong>con i bisogni fondamentali dell\u2019uomo e della donna e con le risorse naturali essenziali al loro soddisfacimento, al di l\u00e0 dei bisogni indotti da un consumismo esasperato e facendo attenzione a non sacrificare al presente benessere di pochi la prospettiva di un benessere per le generazioni future.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>b.&nbsp; Lo&nbsp;<\/strong><em><strong>sviluppo di comunit<\/strong><\/em><em><strong>\u00e0<\/strong><\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Un altro caposaldo della nostra ideoprassi educativa \u00e8 lo sviluppo di comunit\u00e0 e il&nbsp;<em><strong>community<\/strong><\/em>&nbsp;care come criterio operativo.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La comunit\u00e0 pu\u00f2 essere vista .sia come&nbsp;<em>bacino di utenza&nbsp;<\/em>che come&nbsp;<em>soggetto&nbsp;<\/em>o attore sociale. In entrambi le prospettive l\u2019obiettivo \u00e8 il miglioramento della qualit\u00e0 della vita, ma con una diversa definizione dei ruoli e con un diverso grado di partecipazione del cittadino.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Nel modello del&nbsp;<strong>serv<\/strong><strong>i<\/strong><strong>zio,&nbsp;<\/strong>la logica di fondo \u00e8 quella del&nbsp;<em>marketing sociale. I&nbsp;<\/em>cittadini sono consumatori (utenti) di un prodotto (servizio) che viene attivato sulla base di una domanda (bisogno). Il soggetto degli interventi \u00e8 il servizio stesso (istituzioni, operatori\u2026), l\u2019utente \u00e8 in una fondamentale posizione di dipendenza\/passivit\u00e0 e di sostanziale non responsabilit\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La specificit\u00e0 dello&nbsp;<strong>sviluppo di comunit<\/strong><strong>\u00e0<\/strong>\u00e8 la promozione della cittadinanza attiva: i cittadini (e quindi la comunit\u00e0) sono i soggetti attivamente coinvolti in ogni processo sociale. Ciascun cittadino, anche quello \u201ca rischio\u201d&nbsp;\u00e8 una risorsa con proprie capacit\u00e0, competenze, opportunit\u00e0 di trasformazione. Egli partecipa attivamente, elabora, produce, cambia, in continuo dialogo e confronto con le altre risorse sociali (gli altri cittadini, la comunit\u00e0, i servizi, le istituzioni\u2026). I servizi sono funzionali alla partecipazione nella misura in cui promuovono le condizioni per lo scambio, il coinvolgimento, la connessione, lo sviluppo del senso di responsabilit\u00e0, di competenze e di potere&nbsp;<em>(<\/em><em>empowermenf<\/em><em>).&nbsp;<\/em>Nello stesso tempo, sviluppando il senso di comunit\u00e0, di responsabilit\u00e0 sociale e quindi le capacit\u00e0 da parte della comunit\u00e0 stessa di farsi carico dei propri membri&nbsp;<em>(<\/em><em>caring<\/em><em>&nbsp;community}&nbsp;<\/em>si promuovono valori (solidariet\u00e0, autodeterminazione\u2026), legami e norme sociali e, in ultima analisi, si promuove il benessere.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>c.&nbsp;&nbsp;&nbsp;<\/strong><strong>La&nbsp;<\/strong><em><strong>Resilienza<\/strong><\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Prendendo a prestito un termine della fisica e dell\u2019ingegneria (la \u201cresilienza\u201d \u00e8 la capacit\u00e0 di un materiale di riassumere la forma originaria dopo aver subito delle deformazioni dovute a pressioni), crediamo fortemente nella capacit\u00e0 delle persone in difficolt\u00e0 di essere&nbsp;<em>resilienti:&nbsp;<\/em>capaci di \u201criuscire\u201d nella vita, nonostante le avversit\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Questa convinzione, questa affermazione di principio \u00e8 carica di significati e fonte di concrete modalit\u00e0 operative per la nostra prassi di operatori sociali:<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>costituisce un approccio alla realt\u00e0 caratterizzato da\u00a0<em>realistica speranza\u00a0<\/em>perch\u00e9, senza negare i problemi esistenti, focalizza la nostra attenzione sulle forze su cui costruire;<\/li>\n\n\n\n<li>ci invita a porre l\u2019attenzione sui\u00a0<em>processi<\/em>\u00a0e sul\u00a0<em>farsi\u00a0<\/em>dell\u2019esperienza piuttosto che sul\u00a0<em>prodotto;<\/em><\/li>\n\n\n\n<li>ci ricorda con forza quanto sia importante nel rapporto con gli altri\u00a0<em>l\u2019amore,\u00a0<\/em>inteso come accettazione incondizionata della persona, nonostante comportamenti irregolari e tratti della personalit\u00e0 che non approviamo;<\/li>\n\n\n\n<li>ci propone di esaminare accuratamente il potenziale delle\u00a0<em>reti formali e informali\u00a0<\/em>intorno al soggetto in difficolt\u00e0;<\/li>\n\n\n\n<li>ci suggerisce di\u00a0<em>non ridurre mai una persona al suo problema;<\/em><\/li>\n\n\n\n<li>ci impegna non solo ad esaminare le situazioni problematiche, ma anche ad\u00a0<em>imparare\u00a0<\/em>da quelle apparentemente non problematiche;<\/li>\n\n\n\n<li>ci invita a valorizzare\u00a0<em>le soluzioni che le persone trovano da s<\/em><em>\u00e9<\/em><em>,\u00a0<\/em>talvolta prima dell\u2019intervento professionale;<\/li>\n\n\n\n<li>ci impegna a promuovere la\u00a0<em>responsabilit<\/em><em>\u00e0<\/em>di ciascun individuo rispetto alla vita personale e comunitaria.<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>d.&nbsp; La centralit<\/strong><strong>\u00e0<\/strong><strong>&nbsp;della persona \u2013 cittadino titolare di diritti<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Principio ispiratore sotteso a tutti gli altri e criterio \u2013 guida dell\u2019azione \u00e8 l\u2019attenzione e il rispetto per ogni persona come titolare di diritti. In una societ\u00e0 ridotta a mercato (anche per quanto riguarda i servizi essenziali alla persona), nella quale il benessere spesso si riduce semplicisticamente al ben-avere, nella quale prevalgono modelli egoistici e discriminatori, questo vuoi dire porre al centro dell\u2019attenzione la dignit\u00e0 di ogni persona-cittadino, individuare percorsi di crescita e socializzazione \u201cdalla parte\u201d dei pi\u00f9 deboli, modellare anche le forme e l\u2019organizzazione dell\u2019accoglienza sui reali bisogni di ciascuno, a partire dalla sofferta storia personale pi\u00f9 che dalle esigenze delle istituzioni e delle strutture.<\/p>\n\n\n\n<div style=\"height:50px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>COOPERATIVA CITTA\u2019 IRENE ONLUS IDENTIT\u00c0 E MISSION 1.&nbsp; PRINCIPI ISPIRATORI Citt\u00e0 Irene Onlus secondo quanto stabilito all\u2019art. 3 del proprio [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"parent":0,"menu_order":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","template":"","meta":{"site-sidebar-layout":"default","site-content-layout":"","ast-site-content-layout":"default","site-content-style":"default","site-sidebar-style":"default","ast-global-header-display":"","ast-banner-title-visibility":"","ast-main-header-display":"","ast-hfb-above-header-display":"","ast-hfb-below-header-display":"","ast-hfb-mobile-header-display":"","site-post-title":"disabled","ast-breadcrumbs-content":"","ast-featured-img":"","footer-sml-layout":"","ast-disable-related-posts":"","theme-transparent-header-meta":"","adv-header-id-meta":"","stick-header-meta":"","header-above-stick-meta":"","header-main-stick-meta":"","header-below-stick-meta":"","astra-migrate-meta-layouts":"default","ast-page-background-enabled":"default","ast-page-background-meta":{"desktop":{"background-color":"var(--ast-global-color-5)","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""},"tablet":{"background-color":"","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""},"mobile":{"background-color":"","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""}},"ast-content-background-meta":{"desktop":{"background-color":"var(--ast-global-color-4)","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""},"tablet":{"background-color":"var(--ast-global-color-4)","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""},"mobile":{"background-color":"var(--ast-global-color-4)","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""}},"ngg_post_thumbnail":0,"_themeisle_gutenberg_block_has_review":false,"footnotes":""},"class_list":["post-70","page","type-page","status-publish","hentry"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.cittairene.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages\/70","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.cittairene.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.cittairene.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/page"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cittairene.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cittairene.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=70"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.cittairene.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages\/70\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":71,"href":"https:\/\/www.cittairene.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages\/70\/revisions\/71"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.cittairene.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=70"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}