Progetto SAI

Il Progetto SAI (Sistema di Accoglienza e Integrazione) è un sistema nazionale pubblico per l’accoglienza e il sostegno di richiedenti e titolari di protezione internazionale e di altri soggetti vulnerabili in Italia. Finanziato dal Ministero dell’Interno, è gestito in collaborazione con gli enti locali e si basa su progetti territoriali che integrano i migranti nelle comunità locali attraverso servizi di accoglienza, assistenza e supporto all’inserimento socio-economico. 

Cosa prevede il sistema:

  • Accoglienza di prossimità: 

I progetti sono realizzati a livello locale (comuni, province, unioni di comuni) e prevedono percorsi di integrazione basati sulle risorse e le specificità del territorio. 

  • Supporto ai beneficiari: 

Le persone accolte ricevono assistenza e accompagnamento per l’apprendimento della lingua italiana, l’accesso ai servizi, la ricerca di lavoro e la piena inclusione nella società. 

  • Soggetti accolti: 

Possono essere accolti richiedenti e titolari di protezione internazionale (come rifugiati e titolari di protezione sussidiaria), minori stranieri non accompagnati e altri stranieri in condizioni di vulnerabilità. 

  • Coinvolgimento territoriale: 

Il sistema promuove una cultura dell’accoglienza e favorisce la collaborazione tra enti locali, volontariato e la cittadinanza, rafforzando il legame tra le comunità e le persone accolte. 

  • Superamento delle emergenze: 

A differenza dei Centri di Accoglienza Straordinaria (CAS), il SAI è un sistema ordinario e strutturato per garantire un’accoglienza stabile e un percorso di integrazione di qualità. 

Gestione e obiettivi:

  • Corresponsabilizzazione: 

Il Ministero dell’Interno ed gli enti locali lavorano insieme per gestire il sistema. 

  • Integrazione e inclusione: 

L’obiettivo è quello di creare percorsi di integrazione efficaci, garantendo che le persone che hanno diritto a rimanere nel paese siano accolte nel modo migliore possibile. 

  • Resistenza politica: 

Il sistema ha dimostrato la sua capacità di durare nel tempo e di resistere ai cambiamenti politici, grazie al suo impianto collaudato e alla sua diffusione su tutto il territorio nazionale. 

Dal 2014 il Comune di Capua e dal 2018 il Comune di Vitulazio hanno deciso di aderire alla rete attraverso due progetti territoriali ed esternalizzare il servizio attraverso un ente del terzo settore.

La cooperativa Città Irene onlus da alcuni anni porta i due progetti territoriali così distribuiti.

SAI di Capua “Cittadini del Mondo”

31 beneficiari ordinari (5 uomini, 14 donne, 6 nuclei monoparentali)

SAI di Vitulazio

5 nuclei mono parentali (mamme con bambini)

Torna in alto